L'Artista: Marcelo Bottaro

Nasce a Montevideo nel 1958; fino al 2001 vive in Venezuela, per poi trasferirsi a Roma.

Principali attività ed esibizioni:

1973 – 1976 Studia alla scuola d'arte "Arturo Michelena" a Valencia (Venezuela).

1977 Si trasferisce nella città di Cumana, dove si specializza in scultura e pittura sotto la guida di giovani maestri del movimento "Nueva Vision" Alexis Mujica e Vladimir Puche.

1978 Partecipa al salone dei giovani artisti "Aristides Batistas" dove nella giuria figurano Juan Calzadilla e Peran Hermini.

1979 Partecipa come assistente in un laboratorio sperimentale con più di 300 bambini organizzato per la scuola d'arte a Cumana.

1980 Inizia gli studi di danza contemporanea della "Escuela Desentralizada de Danza". Partecipa a diverse manifestazioni d'arte plastica con la "Nueva Figuracion". In questo periodo viaggia per tutto il paese, tra cui una pausa importante nella foresta amazzonica, partecipando a numerose attività culturali. Tra queste partecipa all'Istituto d'incisione e serigrafia (SEGRA) diretto dai grandi maestri Alino Palacios e Edoar Sanchez.

1982 Collabora con l'importante Istituto di Cultura "C.O.N.A.C." come professore di pittura per bambini.

1983 Dirige i laboratori d'incisione e danza nella scuola "Nuova Era", centro studi "Zaizzallal" La Azulita a Merida in Venezuela. Insegna ai bambini in collaborazione con il C.O.N.A.C. (Consiglio Nazionale d'Arte e Cultura).

1985 Studia le tecniche grafiche e d'incisione all'Università di Bogotà (Colombia) e presso l'Istituto "Segra" di Caracas.
Vince il primo premio del Salon del Museo Ayacucho di Cumana

1986 Numerose esposizioni personali: al museo Gran Mariscal di Ayacucho a Cumana, nella galleria O.Blagnac a Tolosa (Francia) ed alla Galleria de Arte Nacional de Caracas.

1987 Espone al museo Narvaez nell'isola di Margarita in Venezuela. Realizza un laboratorio d'arte a contatto con la natura e un corso d'incisione.

1988 Crea la Galleria d'Arte "Nube Abierto" a Merida (Venezuela) ed espone all'Università delle Ande. Nelle montagne delle Ande realizza dei laboratori per bambini ed adulti a Merida.

1989 Si sposta in Colombia dove rimane fino al 1992. Qui partecipa a laboratori di incisione presso l'Università Nazionale. Segue studi sull'arte integrata all'urbanistica all'Università Jorge Tadeo Lozano. Realizza degli esterni con l'aiuto di modelli e maestri di fotografia del Politecnico Gran Colombiano.
Partecipa nel contempo in diverse Gallerie d'Arte della città di Bogotà.

1990 Insegna percezione visuale alla facoltà di Architettura dell'Università Politecnico Santiago Marino a Margarita.

1992 E' selezionato tra 150 artisti per partecipare alla IV Biennale di Pittura e Scultura organizzata dal Museo Francisco Narvaez, dal Washington Modern Art Museum e dal Museum of Plenary Art Sofia Imberg. Collabora nella categoria: "Scoperta, colonizzazione e conquista" (gli ultimi dieci anni di scultura Latino Americana). Vi partecipa con i grandi maestri Jesus Soto, Hari Avendt e Fernando Botero a Margarita. Qui presenta anche una esposizione individuale al Golf e Country Club. E' selezionato per partecipare alla I Biennale di Pittura e Scultura Francisco Narvaez a Margarita.

1998 Si trasferisce a Valencia, dove divide lo studio con il suo primo maestro Alexis Mujica. Qui lascia molti dei suoi lavori a collezioni private.

1999 Realizza 50 opere con i suoi allievi nella scuola privata d'Arte e Galleria Martinica, dove nel frattempo si trasferisce.
Espone all'Atrium (Centro Culturale Fort-de-France), all'Habitation Clement, al Café Linas, al Centro Congressi e al centro d'Arte cinematografica.

2000 Si trasferisce a Roma, in Italia. Qui lavora con lo studio CROMA, pratecipa ad una esposizione collettiva alla "Galleria d'Arte Moderna". A Roma cura anche delle esposizioni individuali per diverse associazioni culturali e gallerie.

2002 Diventa direttore artistico presso l'agriturismo La Casella, in Umbria, dove tra l'altro insegna laboratorio libero di pittura ai bambini. Inoltre realizza un'importante opera di 7 mt per il ristorante "L'Hostaria dell'orso".

2003 Partecipa alla mostra collettiva degli artisti stranieri a Roma, organizzata dall'Ambasciata del Venezuela al Vittoriano. Realizza una mostra nel bosco dell'agriturismo La Casella dal titolo: "Viaggio, conquista e colonia", finanziata da banche, agriturismi e aziende cinematografiche, ed inaugurata alla presenza di rappresentanti di cinque Ambasciate del Sud America. Un'altra mostra collettiva cui partecipa è con i grandi maestri dell'arte venezuelana a Lione (Francia).

2004 Lavora alla realizzazione del film "I ponti di un pittore" per la regia di Maurizio Falini. Il film, che lo vede tra gli interpreti, sarà presentato al festival cinematografico latinoamericano di Trieste.

2005 Attualmente Marcelo Bottaro vive e lavora a Roma. In questo momento sta sviluppando una ricerca intitolata "I Guerrieri del Sole", che sarà esposta all'Istituto Italolatinoamericano "ILA" nel 2006.