| La scultura di Iginio
Balderi
Testo del critico d'arte
Livio Garbuglia
Figure
e ambiente in un clima di racconto stellare
La scultura di Iginio Balderi, è investita da un complesso
di connessioni in estensione distributiva e in profondità
costruttiva, che lega e compenetra figure e ambiente con un periodo
lucido e animato: la scena acquista così una grandezza celebrativa
del paesaggio descritto, dell'esistente umanità, senza residui,
senza scrupoli, umanità fondata come la natura, immediata
alla lettura fisica del corpo d'arte. Il centro con le figure composte
a spirale, quali vestali inquiete nelle vesti velari e ricche di
trasparenze illuminate, attira l'attenzione che fugge fino alla
visione da ricomporre nell'istante immediato della lettura, in un'atmosfera
vivente e misteriosa e agitata come le figure-vestali quasi fosforescenti
che avanzano o si rincorrono. Lo scultore Balderi opera nelle dimensioni,
unificando il corpo d'arte in un clima di racconto stellare ed emotivo.
LIVIO
GARBUGLIA
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